Marcus Walz si è fatto un nome nel mondo chopper, ma oggi è sinonimo di personalizzazioni di alto livello di BMW con motore boxer. Circa l'80% delle moto che escono dalla sua officina, WalzWerk Motorcycles, sono versioni personalizzate della serie R classica, molte delle quali della sua acclamata serie Schizzo.
L'ultima creazione di WalzWerk porta quello stile caratteristico su una base moderna: la BMW R 12 nineT. Presentata come concept cafe racer, unisce lo spirito delle Schizzo a una piattaforma attuale, e il risultato è spettacolare.
Personalizzazione e stile
Per cominciare, WalzWerk ha ordinato la R 12 nineT con alcuni optional di fabbrica che facilitano la trasformazione: ruote a raggi tubeless al posto dei cerchi in lega originali e un cruscotto digitale compatto al posto dei grandi strumenti classici.
Sistemati questi dettagli, il team ha regolato l'assetto della moto: ha abbassato internamente la forcella e montato molle progressive prima di anodizzarla di nero. L'ammortizzatore posteriore è stato sostituito con uno regolabile in altezza della linea Black-T di Touratech.
WalzWerk ha anche costruito un telaietto nuovo, ispirato ai suoi disegni Schizzo. A differenza delle realizzazioni precedenti, su questa R 12 è un pezzo che si imbullona facilmente, il che semplifica regolazioni e personalizzazioni. Ne esistono due versioni: una che mantiene l'airbox originale e un'altra con un kit che lo elimina, oltre a diverse opzioni di sella.
La sella di questo esemplare viene dal catalogo Schizzo: si chiama GT ed è rivestita in pelle forata con rivetti, in omaggio ai sedili da corsa classici come quelli della Ford GT40. Il serbatoio sfoggia una verniciatura grigia ispirata a Porsche, con filettature a mano di Chikos Pinstriping.
Dettagli tecnici e finiture
Il cupolino è un pezzo del catalogo BMW, modificato da WalzWerk per integrarsi meglio in questo design cafe racer. Il posto guida usa semimanubri su misura di Wunderkind Custom, con i blocchetti originali e leve migliorate.
Le frecce LED sono sottili e discrete: davanti sui copri-radiatore e dietro sul telaietto, mentre il fanalino LED è integrato nell'arco posteriore del telaio. Il portatarga è stato spostato sul forcellone per un look più pulito.
Lo scarico è un prototipo di Dr. Jekill & Mr. Hyde (Paesi Bassi) con una valvola interna che regola il volume, e regala alla R 12 un sound potente senza sacrificare l'uso quotidiano.
Per chiarire che questa custom non è solo estetica, la moto monta pneumatici Metzeler Racetec RR K3 dal profilo sportivo, che invitano a una guida più aggressiva se lo si desidera.
Esclusività
Come da tradizione WalzWerk, questa BMW R 12 Café Racer non è un prototipo unico: l'officina ha aperto gli ordini su commissione per una serie limitata a 12 esemplari l'anno, ognuno adattabile ai gusti del proprietario.




